Snack e bevande selezionate con la collaborazione del team SmartFood di IEO, per una pausa salutare dopo l’allenamento.

Milano, 26 febbraio 2016 – Attività fisica e alimentazione corretta rappresentano un connubio determinante per mantenere un buono stato di salute e prevenire molte patologie.

Urban Fitness, il metodo di allenamento che consente di svolgere il lavoro di 4 ore di palestra con 2 sole sessioni di 20 minuti, si occupa della salute dei suoi clienti a 360° dedicando un’attenzione particolare agli aspetti nutrizionali. In quest’ottica, nel 2015, ha avviato un’importante partnership con SmartFood – il progetto di ricerca in Scienza della Nutrizione e Comunicazione promosso da IEO Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

Tra le molte iniziative messe in campo in virtù dell’accordo, anche quella di proporre, nei Centri Urban Fitness, snack e bevande selezionate e certificate dal team SmartFood, come i prodotti di Probios, azienda toscana da oltre 35 anni è leader in Italia nell’alimentazione biologica vegetariana.

“Grazie alla collaborazione con i nutrizionisti SmartFood – spiega Federico Servadio, socio fondatore di Urban Fitness – abbiamo selezionato alcuni prodotti, come la bevanda di riso e le gallette al cioccolato fondente dell’azienda Probios, da proporre nei nostri Centri come alternativa agli snack e agli integratori che si trovano solitamente nelle palestre tradizionali. Sono prodotti che rispondono a precisi standard salutistici, perfetti da consumare dopo l’allenamento”.

“Per lo sportivo, avvicinarsi a Probios non è soltanto una scelta indiscutibilmente salutare”, commenta Fernando Favalli, Presidente del Gruppo Probios, “ma anche un modo diverso di rapportarsi all’ambiente e di pensare al futuro. Acquistare prodotti di questo tipo significa infatti scegliere società che pretendono un’accurata selezione dei metodi di coltivazione delle materie prime, e che non cedono all’uso di diserbanti, antiparassitari, concimi chimici e di sintesi che inquinano la nostra terra, le nostre acque e la nostra aria. E, in definitiva, il nostro corpo”.