Campionesse nello sport, come nella vita, queste atlete sono esempi da seguire per migliaia di giovani donne

Ci piace ricordarle qui, celebrando e ripercorrendo insieme i loro più importanti ed emozionanti successi.

Le rose dello sport azzurro:

Valentina Vezzali (Jesi, 14 febbraio 1974) – è una schermitrice italiana della specialità del fioretto. Prima schermitrice al mondo ad essersi aggiudicata tre medaglie d’oro olimpiche in tre consecutive edizioni, più altri tre ori olimpici in squadra; è stata vincitrice anche di sei titoli mondiali e di cinque titoli europei (individuali).
In carriera ha vinto 11 volte la Coppa del mondo (78 prove vinte) e 14 volte il titolo nazionale assoluto individuale, a cui si aggiungono i 12 conquistati a squadre. È l’azzurra più medagliata di tutti i tempi[4] ed è, secondo molti degli addetti ai lavori, la più grande schermitrice di tutti i tempi.

Alessandra Sensini (Grosseto, 26 gennaio 1970) – velista italiana, olimpionica di windsurf. Nel 1982, grazie alle sorelle sale per la prima volta su una tavola da windsurf. Da quel momento inizierà a mietere successi, prima a livello italiano e poi a livello mondiale, quando nel 1987 si classifica terza ai Campionati del Mondo Giovanili.
La sua prima partecipazione olimpica a Barcellona 1992 le frutterà solo un settimo posto. Ad Atlanta 1996 arriva il primo successo olimpico, una medaglia di bronzo nel windsurf con la nuova classe Mistral. Quattro anni dopo, alle Olimpiadi di Sydney riuscirà a vincere la medaglia d’oro nella stessa classe. Nel 2004 vinse il suo secondo titolo mondiale dopo quello conquistato nel 2000 e si presentò alle Olimpiadi di Atene come campionessa uscente e quindi tra le favorite nel Mistral: medaglia di bronzo. Nel 2006 si è laureata campionessa mondiale nella nuova classe RS:X che ha sostituito la Mistral. Proprio in questa nuova classe, nel 2008 ha vinto per la quarta volta consecutiva una medaglia olimpica ai Giochi di Pechino, questa volta d’argento.

Federica Pellegrini (Mirano, 5 agosto 1988) è una nuotatrice italiana. È la prima italiana ad aver vinto una medaglia d’oro nel nuoto ai Giochi olimpici, fatto avvenuto a Pechino 2008 nei 200 m stile libero. In carriera ha vinto anche quattro titoli mondiali nei 200 e 400 m stile libero. Dall’agosto 2008 è detentrice del primato mondiale in vasca lunga dei 200 metri e, dal giugno 2009, dei 400 metri stile libero femminili. È l’unica nuotatrice italiana, ed una delle poche europee, ad aver battuto dei record del mondo nel nuoto in più di una specialità.

Tania Cagnotto  (Bolzano, 15 maggio 1985) è la prima donna italiana ad aver conquistato una medaglia mondiale nei tuffi. Dopo essersi imposta a livello giovanile nel 1999, 2000 e 2001, si è affermata successivamente a livello assoluto nel panorama europeo. Agli Europei di Berlino 2002 ha vinto il bronzo dal trampolino sincronizzato dai 3 metri con Maria Marconi e l’argento dalla piattaforma. Agli Europei di Madrid 2004 ha vinto il bronzo dal trampolino da 1 metro e l’oro dalla piattaforma. Nel 2005 ha vinto la medaglia di bronzo dal trampolino da 3 metri ai Mondiali di Montreal . Si tratta della prima medaglia mondiale vinta da una tuffatrice italiana.
Nel 2007, riconquista il terzo posto ai Mondiali di Melbourne e nel 2008 è medaglia d’oro agli Europei di Eindhoven, cui seguirà di qualche mese la quinta posizione alle olimpiadi di Pechino.
Nel 2009, vince due ori ai campionati di Torino e un bronzo e un argento ai mondiali di Roma; mentre nel 2010 vince due ori agli europei di Budapest. Nel 2011, dopo l’oro e il bronzo degli europei di Torino, ai mondiali di Shangai si piazza sesta nel trampolino sincro e terza nel trampolino da un metro. Alle Olimpiadi di Londra ottiene due quarti posti.

Carolina Kostner (Bolzano, 8 febbraio 1987) – Campionessa mondiale 2012, medagliata altre quattro volte ai Campionati del mondo (2008 e 2013 argento, 2011 e 2005 bronzo), cinque volte campionessa europea (2007, 2008, 2010, 2012, 2013), medagliata altre tre volte ai Campionati europei (argento nel 2009 e nel 2011, bronzo nel 2006), vincitrice della Finale del Grand Prix di pattinaggio di figura 2011, medaglia di bronzo ai Campionati mondiali juniores del 2003, e sette volte campionessa italiana, Carolina Kostner ha anche concluso le stagioni 2010-2011 e 2011-2012 come prima al mondo nella classifica dell’ISU.

Josefa Idem(Goch, 23 settembre 1964) – Campionessa mondiale e olimpica nella specialità del K1 (kayakindividuale). Ha iniziato la sua carriera sportiva nella natìa Germania, ma dal 1990 vive e gareggia a livello internazionale per l’Italia. Nella sua ventennale carriera ha vinto 38 medaglie tra Giochi olimpici, mondiali ed europei. Ha partecipato a 8 edizioni delle Olimpiadi, ininterrottamente dall’edizione di Los Angeles 1984 a quella di Londra 2012. Nelle prime due Olimpiadi ha rappresentato la Germania Ovest, nelle altre l’Italia. È l’atleta femminile con più Giochi olimpici disputati in assoluto.

Francesca Piccinini (Massa, 10 gennaio 1979) – Nella stagione 1993-94 viene ingaggiata dalla Pallavolo Carrarese, in Serie A1: fa il suo esordio in campionato all’età di 14 anni. Nel 1995 ottiene le prime convocazioni in nazionale, dove esordisce precisamente il 10 giugno, in un match contro gli Stati Uniti, persa dalle azzurre con il risultato di 3-1.
Nella stagione 1996-97 il passaggio alla Pallavolo Modenacon cui arrivano i primi successi a livello di club come la vittoria della supercoppa europea e della Coppa delle Coppe, mentre con la nazionale, dopo essersi aggiudicata la medaglia d’oro nel campionato europeo juniores 1996, vince i XIII Giochi del Mediterraneo.  Nel 1999, con la nazionale conquista la medaglia di bronzo al campionato europeo.
Nella stagione 1999-00 viene ingaggiata dal Volley Bergamo: nel corso degli anni con il club orobico ha ottenuto la vittoria di quattro scudetti, due coppe Italia, tre supercoppe italiane, cinque Champions League e una Coppa delle Coppe. Anche con la nazionale ottiene numerosi successi, a partire dalle vittorie al campionato mondiale 2002, alla Coppa del Mondo 2007 e al campionato europeo e Grand Champions Cup nel 2009: numerose sono le medaglia di bronzo ed argento al campionato europeo, nel periodo compreso tra il 1999 e 2005.

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Deborah Compagnoni (Bormio, 4 giugno 1970) – ex sciatrice alpina italiana: la prima atleta ad aver vinto una medaglia d’oro in tre differenti edizioni dei Giochi olimpici invernali nella storia dello sci alpino.
Nonostante due gravi infortuni ai legamenti crociati è stata la più vittoriosa sciatrice italiana di tutti i tempi. Negli anni in cui ha potuto dimostrare a pieno il suo talento e la sua classe, la valtellinese ha dominato la scena agonistica internazionale, in particolare in slalom gigante dove tra il 1994 e il 1998 ha conquistato tutti gli ori disponibili tra Olimpiadi e Mondiali.

Flavia Pennetta (Brindisi, 25 febbraio 1982) – è la prima tennista italiana ad essere riuscita ad entrare nelle Top Ten della classifica mondiale WTA Tour il 17 agosto del 2009, dopo aver vinto di fila il torneo di Palermo, il WTA Premier di Los Angeles ed aver raggiunto la semifinale del torneo di Cincinnati, inanellando complessivamente una striscia di 15 vittorie consecutive (record per una tennista italiana).
Gioca il dritto con la destra e il rovescio a due mani. Predilige le superfici dure e veloci, è dotata di un ottimo servizio e il suo colpo migliore è il rovescio; dice di ispirarsi alla tennista Monica Seles.

Manuela Di Centa (Paluzza, 31 gennaio 1963) – Esordì in Nazionale nel 1980, diciassettenne, dopo essersi messa in mostra nelle categorie giovanili[senza fonte]; due anni dopo partecipò ai suoi primi Mondiali, Oslo 1982, ottenendo l’ottavo posto nella 5 km, mentre in quelli juniores della stessa stagione conquistò un argento.
In Coppa del Mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 22 gennaio 1982 nella 5 km di Furtwangen im Schwarzwald (11ª), il primo podio il 13 gennaio 1989 nella 10 km a tecnica classica di Klingenthal (2ª) e la prima vittoria il 18 febbraio 1990 nella 15 km a tecnica libera di Pontresina. Nel 1994 e nel 1996 si aggiudicò la Coppa del Mondo generale.
In carriera partecipò a cinque edizioni dei Giochi olimpici invernali, Sarajevo 1984 (24ª nella 5 km, 28ª nella 10 km, 26ª nella 20 km, 9ª nella staffetta), Calgary 1988 (18ª nella 5 km, 20ª nella 10 km, 6ª nella 20 km), Albertville 1992 (12ª nella 5 km, 6ª nella 30 km, 10ª nell’inseguimento, 3ª nella staffetta), Lillehammer 1994 (2ª nella 5 km, 1ª nella 15 km, 1ª nella 30 km, 2ª nell’inseguimento, 3ª nella staffetta) e Nagano 1998 (21ª nella 5 km, 23ª nell’inseguimento, 3ª nella staffetta) e a sei dei Campionati mondiali, vincendo sette medaglie. Dopo la sua ultima partecipazione olimpica annunciò il suo ritiro dall’attività sportiva

Sara Simeoni (Rivoli Veronese, 19 aprile 1953) – Campionessa olimpica e medaglia d’oro alle XXII Olimpiadi di Mosca nel 1980, è stata primatista del mondo con la misura di 2,01 metri stabilita due volte nel 1978, anno in cui vinse il campionato europeo. Ha vinto inoltre due medaglie d’oro alle Universiadi, altrettante ai Giochi del Mediterraneo e quattro titoli di campionessa europea indoor. Quattordici volte campionessa italiana, ha detenuto il primato italiano per 36 anni dal 12 agosto 1971 all’8 giugno 2007, quando fu superato da Antonietta Di Martino.

Mabel Bocchi (Parma, 26 maggio 1953) – Bandiera storica della Geas Sesto San Giovanni, la Bocchi inizia la sua carriera sportiva nella Partenio Avellino, squadra che Mabel, nel campionato 1968-1969, porta per la prima volta nella sua storia alla Serie A. Ha vinto otto scudetti italiani, una Coppa dei Campioni. È stata migliore giocatrice europea per diverse stagioni. Eletta nel 1974 migliore giocatrice del mondo. Ha collezionato 121 presenze nella nazionale italiana di pallacanestro.
Negli anni ottanta ha partecipato a diverse edizioni de la Domenica Sportiva. In seguito è diventata collaboratrice per la Gazzetta dello Sport. Lo scorso anno è stata testimonial della prima edizione del progetto “Donna Sport”.