Durante le feste natalizie, in media si prendono dai due ai quattro chili.

Inoltre, i problemi di digestione subiscono un’impennata facendo registrare il 23% dei casi totali durante i vari cenoni. Perciò, conviene giocare d’anticipo e prepararsi alle abbuffate a tavola per evitare di ingrassare troppo e faticare poi di più per smaltire i chili presi. Ecco dieci buoni consigli pratici per rimediare agli “strappi” degli eccessi e sopravvivere ai pranzi delle feste restando in buona salute senza appesantirsi troppo.

1) Un litro d’acqua
Iniziare la giornata bevendo un litro d’acqua (corrispondete a quattro bicchieri) appena svegli. L’idratazione è fondamentale per il buon funzionamento dei reni e del fegato che così riesce a detossinarsi. Anche nell’arco della giornata, è bene continuare a bere.
2) Quinoa a colazione
La quinoa contiene tutti i 9 aminoacidi essenziali necessari al funzionamento del nostro organismo presentando nel complesso un buon equilibrio tra proteine e carboidrati. Il suo contenuto proteico è superiore a quello di riso, miglio e grano. E’ inoltre un’importante fonte di riboflavina (vitamina B2). Dunque, è nutriente e non eccessivamente calorica. Presenta infatti un apporto di 372 calorie ogni 100 grammi. Abbinata alle proteine, per esempio le uova o il prosciutto, è perfetta per mantenere stabile il glucosio nel sangue
3) Venti minuti di camminata
Subito dopo pranzo, anziché sonnecchiare sul divano meglio fare il giro dell’isolato camminando a passo spedito per almeno venti minuti. Può andar bene anche giocare con i bambini in cortile: l’importante è muoversi dopo pranzo.
4) Dieta prenatalizia
Nei giorni che precedono il Natale e in quelli che intercorrono tra Santo Stefano e Capodanno, meglio fare una dieta leggera: abbondare con la verdura, con le minestre e i minestroni, evitare la frutta secca, limitare i carboidrati nella seconda parte della giornata, ridurre l’olio, evitare dolci, bevande zuccherine e/o gasate.
5) Piatti piccoli e decorati
Un inganno visivo per ridurre le quantità di alimenti: privilegiare piatti dal diametro piccolo e aggiungere decorazioni, per ridurre lo spazio destinato al cibo.
6) Day-after
Il giorno dopo un pranzo o una cena abbondanti, evitare gli avanzi, privilegiando frutta e verdura. Bere due litri di acqua e due tazze di tè rosso al giorno. Questa varietà di tè, infatti, aiuta la digestione e agisce anche sul fegato, ostacolando l’accumulo di grassi.
7) Fare due chiacchiere
La conversazione è amica della linea: mangiare masticando bene e lentamente magari condendo il pranzo con delle chiacchiere aiuta a gustare al meglio il cibo e ad assimilarlo in maniera più efficiente.
8) Dente di leone
Il dente di leone, noto come tarassaco, è una pianta di campo con numerose caratteristiche medico-curative. Le sue componenti, dal sapore tipicamente amaro, favoriscono la pulizia del tratto gastrointestinale e stimolano la funzione del fegato. Tra un cenone e l’altro, si può consumare crudo in insalata o cotto come la cicoria.
9) Sauna depurativa
Nei giorni delle feste natalizie, concedersi una pausa di benessere con la sauna o il bagno turco aiuta la depurazione di tutto l’organismo e anche della pelle che comunque risente dell’abboffate caloriche. Funzionano perché favoriscono la sudorazione e la conseguente eliminazione delle tossine. La sauna non dovrebbe durare più di 15-20 minuti in totale, è bene uscirne lentamente per adattarsi alle diversa temperatura ed evitare giramenti di testa e sbalzi di pressione.
10) Cardamomo
Portiamo a tavola il cardamomo, una spezia che ha il potere di accelerare il metabolismo. Se ne può mettere un cucchiaino sulle macedonie, nello yogurt o si possono masticare direttamente i semi. La medicina ayurvedica consiglia di evitare questa spezia in caso di calcoli biliari, gravidanza e nel periodo dell’allattamento.